Bioetica e donna
Maat profeta della Bioetica
Acqua e archeologia A cura di Titti Pignatelli Palladino
Nyhepetmaat Gli scavi di archeologia hanno riportato alla luce parecchie sepolture di donne delle prime Dínastie.Una di queste Regine, sposa dell'Ultimo Faraone della Il Dinastia ( 2700 a.Cr. circa) merita di essere associata all'idea contemporanea della Navigazione e alla metafora del "timone". Nyhepetmaat famosa per il seguente slogan geroglifico: "il timone appartiene a Maat". . La parola Maat si può tradurre con Regola. Nella parola Maat sono racchiuse le idee di Ordine Universale, Armonia Cosmica, Equilibrio dell'Universo Rigore celeste che ispira la Giustizia umana Rettitudine Solidarietà fra gli esseri viventi Verità Giusta ripartizione dei doveri Coesione sociale Saggezza. Maat porta in testa una piuma e ispira l'azione del Faraone il quale deve dire e fare secondo il suo sentire in modo che lo Stato sia il giusto riflesso dell' Armonia Cosmica. Solo cosi il Faraone non potrà mai diventare un Tiranno solo mettendo Maat al posto del disordine e della ingíustizia.Maat aiuta a scacciare i difetti insiti nell'anima umana come l'oblio, la pigrizia, l'indifferenza verso il prossimo,I'ostinazìone cieca l'avidità. Ma dove s'annida la vera profezia della moderna Bioetica? Il Faraone tramite Maat protegge il debole dal forte e garantisce la coesione tra gli uomini e soprattutto il legame tra la comunità umana e le potenze creatrici. Maat rappresenta quindi il ruolo spirituale della donna come partecipazione attiva alla creazione del pensiero. Maat è anche l'ispiratice di un Faraone Donna Hatshepsut ... in quanto Horo femmina è colei che è ricca di
potenza creatrice = Useret kau
In quanto re del Basso e dell'Alto Egitto.
la Regola è la potenza della luce divina=Maat-ka Ra;
in quanto figlia della luce divina (Ra) "colei che si unisce ad Amon=khenemet imen ... la prima delle Venerabili= hat-chepesut.

Bibliografia:J.Assmann,Ma'at: Gerechtigkeit Und Unsterbiichkeit ]m Alten Aegypten,1990

Maat protegge il debole dal forte e garantisce la coesione tra gli uomini e soprattutto il legame tra la comunità umana microcosmo e le potenze creatrici macrocosmo.

Acqua & salute
Papiro Smith Papiro Ebers All'ombra delle Piramidi sono stati rinvenuti testi in antico egizio del 1500 a. C. circa come il Papiro Smith e il Papiro Ebers, dal nome degli studiosi che li hanno pubblicati Sono parti più o meno estese di trattati che già palesano come assioma ben presente il rapporto sintomatologia-terapia; Nei testi dei Papiri venne creata una vera e propria casistica indicando una terapia per ogni patologia : ogni caso è singolo, e il medico capace è colui che individua le cause, che hanno scatenato la malattia, e le rimuove.


Acqua & Diritto nel terzo millennio

Bioetica significa cultura della legalità contro la deresponsabilizzazione, contro l'intreccio tra politica, affari e criminalità, contro l'idea di uno sviluppo importato e solo quantitativo, contro il degrado ambientale e le logiche speculative come quelle delle grandi opere inutili, che hanno fatto costruire dighe dove non c'è l'acqua o depuratori che dovevano essere collegati a fogne inesistenti.



Sessione Donna & Acqua & Religione

L'interazione di tutte le discipline non può prescindere dall'incontro di tutte le religioni all'insegna della tolleranza.
L'era dei diritti fondamentali dovra' garantire ad ogni persona il diritto ad essere musulmano, cattolico, palestinese, rosso, bianco, nero, il diritto ad essere quello che ogni minoranza desidera essere, ma con il dovere e l'obbligo di comportarsi secondo le regole adottate da tutti gli uomini di tutti i popoli, di tutte le comunita', di tutte le religioni.Sara' questa la nuova cultura del 2000: capacita' di tollerare il diverso, pur nel rifiuto della fusione, chiusura aperta senza ostilita'.
Se filosofi come Hans Jonas ci ricordano che l'Umanita' non puo' dare per scontata la sopravvivenza della propria specie, e che nessuna delle etiche precedenti si e' dovuta confrontare con la complessita' dei problemi attuali, drammatici nella loro irreversibilita' catastrofica, noi dobbiamo riscoprire il valore unificante delle Religioni.
L'interscambio nelle comunicazioni internazionali dimostra che al di la' delle guerre che ci sono sempre state e che continueranno ad esserci, al di la' delle violenze terroristiche, isolate o programmate dai gruppi di minoranza, sembra come se ABRAMO, Gesu' e Maometto si stiano mettendo d'accordo per il diritto alla diversita' in un nuovo rapporto di armoniosa convivenza. Si affacciano sempre piu' nuove ipotesi di tolleranza tra le tre religioni monoteiste che, nate dagli stessi Libri Santi, si sono sviluppate parallelamente in competizioni che nel duemila saranno sempre piu' rivali ma sempre meno ostili.


Donna & Acqua
a cura del Gruppo di Studio di Intercultura Bioetica e Donna
Accademia degli Incogniti

Dipartimento di integrazione Europea
Università Jagellonca di Krakovia
La Donna dal Primo all'ultimo Millennio
EuroMedQueens

Da Iside Dea de lo Mediterraneo Mare a Bona Sforza Regina De l'Oceano Boreale ...sino alle Cyberqueens dell'Oceano Telematico.
I nuovi meccanismi dell'autoprotezione,secondo i dettami della Bioetica mediterranea devono far scattare, nelle donne, strategie adattive in grado di far fronte alle emergenze, basate sulla necessità, di stabilire la liceita' degli atti piu' elementari.
La storia dei nostri giorni ci offre uno spettacolo inverecondo di irresponsabilita', di connivenze, di ingiustizie, di corruzioni, perpetrate ai danni della natura, ai danni dell'acqua,dell'aria e della terra.
Se la donna, in un secolo e' riuscita a raggiungere traguardi eccezionali di autederminazione, sovvertendo egemonie impensabili, potrebbe mobilitare le stesse energie per un obiettivo di emancipazione dello spirito in una nuova figura di donna bioetica che non provocherebbe nessun conflitto con l'uomo, anzi lo aiuterebbe a recuperare il rapporto con la generazione piu' giovane.
Sarebbe l'inizio di una rivoluzione pacifica, consapevole, programmata, ispirata alla lungimiranza di una legalita' nei confronti della Natura, come acqua, aria, terra, fuoco, nei confronti di un ecosistema come bene comune a termine.
Se i due C0STITUENTl dell'Homo Omnipotens, il maschile e il femminile, si rivisiteranno nell'umilta' di un superamento, si potra' raggiungere la vera cultura bioetica della sicurezza.

Solo cosi' il DNA, il Genoma, le mutazioni genetiche, le scorie nucleari, l'uranio, il plutonio, non saranno piu' il delirio della fine capace di provocare la soluzione finale della storia, ma il miracolo dell'inizio, di ogni inizio dei secoli.